NO al Cyberbullismo

Il cyberbullismo (ossia «bullismo online») è il termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato mediante gli strumenti della rete.

Oggi il 34% del bullismo è online, in chat (dati tratti da Bullismo&Co del 2015 pubblicato dalla Collana       Genuensis). Pur presentandosi in  forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenenti materiale offensivi può costituire un danno psicologico.

Ci piacerebbe raccontare di un fatto recente e realmente accaduto ad una ragazza che purtroppo noi non      conosciamo, ma di cui ci siamo informati in previsione dell’incontro che la nostra scuola farà il 24 aprile sul   cyber-bullismo. Attraverso la sua  storia vorremmo far sapere a tutti i ragazzi che non sono soli.

Questa ragazza, che chiameremo Giulia, ha iniziato il primo anno nella sua nuova scuola, con amici nuovi, compagni nuovi e vita nuova.

Non è sempre così facile inserirsi in un gruppo quando non si conosce nessuno, infatti per un primo periodo è stata presa di mira; i compagni continuavano ad escluderla da qualsiasi cosa ed evitavano di passare del tempo con lei.

Sul gruppo della classe hanno iniziato addirittura a insultarla dicendole che faceva schifo e cose ben peggiori; lei non rispondeva niente, sopportava in silenzio.

Sempre sul gruppo della classe     hanno iniziato a minacciarla dicendo che volevano andare ad aspettarla alla sua fermata del bus e riempirla di botte: alcuni dicevano cose come: “io la ammazzerei”.

Giulia ha iniziato ad avere paura,  perché sapeva cosa potevano essere in grado di fare quelle persone.

Questo fatto  è durato circa 2/3 mesi, poi lei ha avuto il coraggio di andare a parlarne con il preside della sua scuola che ha preso provvedimenti e possiamo dire che finalmente ha dato fine a questo fatto di bullismo.

Ragazzi e ragazze, vogliamo dirvi una cosa: abbiate sempre il coraggio di parlare quando rilevate dei problemi, perché la gente non si rende conto di avete passato e cosa state passando. Solo voi lo sapete.

Abbiate il coraggio di dirlo a una    persona che possa aiutarvi, che   possa essere un amico, un genitore, o un professore, ma abbiate sempre la forza di aprirvi con qualcuno,     perché tenersi tutto dentro primo o poi ti farà esplodere.

I ragazzi della nostra età spesso   hanno paura delle conseguenze; non fatevi abbattere, siate forti, e quando succedono questi fatti denunciateli, non ci pensate due volte, perché questo può salvare voi e molte altre persone.

G.Fiori, M. Daverio, G. Bado

 

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