Il punto di vista di un “centauro” che ci regala emozioni fortissime!

L’adrenalina che sale, il rombo del motore, il tessuto della tuta sulla pelle, l’odore del casco e tanta, tanta velocità. Quello che non ti aspetti da un giovane studente del Frejus!

Il motociclismo da pista è uno sport, o hobby per alcuni, che consiste nel recarsi in piste per moto da corsa e partecipare a prove libere e gare amichevoli con altri partecipanti. È uno sport costoso in quanto bisogna possedere una moto da pista, avere la libertà di potersi muovere in zona o anche più lontana e avere il tempo di praticarlo.

A livello pratico una giornata di pista può svolgersi in questo modo: generalmente colazione prima delle 8 per poter avere abbastanza tempo per preparare le moto, senza dimenticarsi di nulla. Una delle cose più importanti è scaldare le gomme, con apposite termocoperte che in circa un’ora scaldano gomma e cerchio fino a 75°. Dopo segue il pieno di carburante, ripasso dei turni della giornata, pressione delle gomme (fondamentale) e vestizione del pilota. Come già detto prima la giornata è divisa in turni, generalmente da 20 minuti, e in gruppi basati sui tempi in pista.

Al termine di ogni turno si ripetono gli step precedenti, preparando la moto e mangiando uno snack per ricaricarsi un po’.

Questo sport adrenalinico si basa su competizione e “fair playing”, dato che l’errore di uno può causare incidenti, come mi è capitato nel circuito di Barcelona, quando una new entry, allargando la propria linea, mi ha spinto fuori pista in ghiaia. Per fortuna nessuno si è fatto male e non ci sono stati gravi danni ai veicoli.

Il mio incidente peggiore è successo il 31 dicembre 2017, quando sono entrato in pista con gomme nuove ed invece che scaldarle in modo sicuro (circa 3 giri), dopo un solo giro ho iniziato ad inseguire un altro pilota, ben più veloce delle mie capacità, com’è risultato in una scivolata in curva.

Mentre rotolavo la mano mi è andata sotto la moto, che ha impresso pressione scucendo il guanto e facendomi consumare l’ultima falange della mano destra. Ho ricevuto velocemente assistenza medica e di recente ho terminato di curarmi il dito con successo.

Questa è una breve descrizione del motociclismo dal punto di vista amatoriale, con esempi di possibili incidenti. Dal punto di vista agonistico penso sia diverso, con molte più “pre” di guida e dettagli nel settaggio della moto.

Giacomo Scagliarini, 3Afm

I commenti sono chiusi.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: