Il nostro tempo: un dono prezioso da spendere bene!

Nella vita abbiamo tutti un sacco di tempo, ma siamo sicuri di spenderlo bene e non sprecarlo? Quante volte ci capita di usarlo per le cose sbagliate oppure per fare inavvertitamente del male a persone che non se lo meritano?

Succede a tutti, magari senza esserne consapevoli, ma la verità è che ognuno di noi impiega le proprie , giornate in modo sbagliato; come diceva Seneca, “se badi bene la maggior parte della vita ci sfugge nel fare il male, una gran parte nel non fare nulla, tutta quanta nel fare altro da quello che dovremmo”.

Al giorno d’oggi l’era digitale può essere un’opportunità per rendere più proficuo il momento che dedichiamo al lavoro, alla ricerca e a tutto quello che può produrre qualcosa di concreto, però può essere anche un problema: molte persone sprecano ore e ore davanti al computer estraniandosi dalla realtà e sostituendo i rapporti personali con un semplice messaggio. Nulla può sostituire il tempo che dedichiamo alle persone che amiamo: abbracciare qualcuno e scrivere “Ti abbraccio” non cambia la quantità di secondi impiegata, ma il risultato è molto diverso. Una canzone di Fabrizio de Andrè dice, proprio a questo proposito, che “la cosa più bella che ricevi da chi ami è il suo tempo. Non sono le parole, non sono i regali, ma il tempo. Perché il tempo non torna indietro, perché quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata solo un’ora o una vita”.

Purtroppo spesso siamo condizionati dalla società che ci circonda: sempre più esigente nelle performance lavorative, sportive e scolastiche, sempre più orientata a falsi divertimenti come la tv o internet, e sempre più concentrata sulle apparenze. In questo modo ci dimentichiamo che “el tempo fugge e vola, mia giovinezza passa e l’età lieta, e la lunga speranza ognor pur manca (Lorenzo de Medici).

A proposito del tempo che sfugge e non ritorna, cercando su internet ho trovato un video di uno youtuber che si chiama “Anima”. Ci racconta una storia d’amore tra un ragazzo di nome Claudio e una ragazza di nome Valentina. Claudio ha 18 anni, pensa a bere, a fumare e a divertirsi con gli amici. Valentina invece ha 16 anni ed è il suo esatto opposto: studia di continuo perché un giorno sogna di iscriversi alla facoltà di medicina,  il weekend mentre Claudio è in giro con i suoi amici aiuta la madre nella panetteria di famiglia e il suo tempo libero lo dedica al nuoto, una passione che ha fin da quando era bambina.

All’inizio la loro storia procede piuttosto bene e Claudio sembra essersi davvero innamorato di lei; infatti spesso rinuncia a una serata con gli amici per starle assieme. I due si amano alla follia e Valentina pensa di non essere mai stata così innamorata di un ragazzo. Ma come ogni cosa bella, prima o poi l’idillio finisce, e arriva il momento che anche la buona volontà di Claudio si esaurisce: spesso dice a Valentina che deve aiutare la madre a guardare suo fratello più piccolo, invece va a fare baldoria con i suoi amici. Valentina lo scopre e si arrabbia tantissimo, perché Claudio la trascura.

Un sabato mattina Claudio è al parchetto con i suoi amici dove è solito stare. Valentina deve andare in panetteria da sua mamma, ma essendo in anticipo decide di passare a trovarlo. Quel giorno i due hanno una furiosa litigata, perché lui, per farsi vedere dai suoi amici, comincia a prenderla in giro e a risponderle male, mentre lei si trova a rigettargli in faccia tutta la sofferenza che ha accumulato in quei mesi di insensibilità e indifferenza. Dispiaciuta ed arrabbiata, alla fine Valentina riprende piangendo la sua bicicletta e si allontana. Ad un certo punto, però, un automobilista distratto si dimentica di dare la precedenza a un incrocio e la travolge. La ragazza muore sul colpo. Ora Claudio vive con il rimorso di non averla fatta sentire importante, di non averle dimostrato chiaramente il suo amore e soprattutto di non averle dedicato il proprio tempo, preferendo sprecarlo in cose inutili.

Per fortuna non abbiamo bisogno di esperienze così drastiche per imparare le cose, e speriamo non ci capiti mai un episodio come questo, ma la storia fa pensare.  E a partire dai grandi filosofi latini, passando per scrittori e cantautori italiani fino ad arrivare ai nuovi “poeti” di adesso, gli youtuber, possiamo trovare in tutti la stessa esortazione e insegnamento: che i momenti che dedichiamo alle persone care, facendo loro capire quanto siano importanti, sono il modo migliore per “spendere” il nostro tempo”. Facciamo tesoro di ciò, e avremo vinto tutto.

Cesare Bonetti

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