SCOPRIMINIERA

Il 26 ottobre scorso, insieme ai nostri compagni di 1° e 2°, siamo andati a visitare le miniere di talco più grandi d’Europa situate nel Comune di Prali in Val Germanasca.
Dopo un viaggio di due ore, durante il quale abbiamo tenuto compagnia ai nostri professori con musica ad alto volume, cori e urla, siamo arrivati all’Ecomuseo dove ci aspettava la guida che, per la nostra sicurezza, ci ha consegnato un casco con il quale era previsto l’uso di una cuffia a protezione dei nostri capelli che sembrava simile a quella utilizzata dai cuochi…
Ogni galleria del complesso della miniera, prende il nome dai familiari del proprietario, passando da Gianna a Paola, da Vittoria a Gianfranco; lo ScopriMiniera ha inizio a bordo del trenino dei minatori che aggiunge un pizzico di avventura a questo viaggio “al centro della Terra”.
Appena entrati in galleria, sembrava di essere stati catapultati in It, il famoso film horror… che paura!!!
Dopo aver camminato a piedi per un centinaio di metri all’interno del tunnel, cosa che avremmo voluto anche evitare vista la nostra svogliatezza, abbiamo preso un trenino per raggiungere le profondità della miniera; durante il tragitto la regola era quella di rimanere composti all’interno della nostra postazione, ma noi, ovviamente trasportati dall’entusiasmo, abbiamo più volte alzato le mani stile giostra, facendoci riprendere dalla guida.
Una volta scesi dal trenino il percorso è proseguito a piedi, facendoci fare un tuffo nel passato lungo i cunicoli e i cantieri di lavoro; entrando nelle viscere della montagna i nostri sensi sono stati amplificati in modo così profondo da provocarci piacevoli sensazioni.
Nella profondità della miniera è ancora presente una mensa utilizzata un tempo direttamente dagli operai durante le pause di lavoro; noi non avremmo mai mangiato in un ambiente così sporco… oggi siamo tutti troppo viziati.
La visita è stata emozionante e ben organizzata e in alcuni momenti anche un po’ agitata per la “vivacità” di alcuni nostri compagni.

Il Talco

Che cos’è: il talco è un minerale molto diffuso sulla Terra appartenente alla categoria dei fillosilicati di magnesio.

Formula chimica: Mg3Si4O10(OH)2

Durezza: la durezza del talco nella scala di Mohs è uguale a 1 cioè può essere scalfitto con un’unghia evidenziando la sua caratteristica di minerale tenero.

Varietà: il talco può assumere varie colorazioni dal bianco al verdastro e dal grigio al brunastro.

Caratteri cristallografici: il talco si rinviene spesso in natura sotto forma di aggregati fogliacei, piccoli cristalli, lamine pseudo-esagonali oppure gruppi globulari stellati.

Origini: il talco si può rinvenire sia nelle rocce magmatiche sia in quelle metamorfiche.

Usi: il talco trova largo impiego nell’industria della plastica: un esempio è il paraurti di un’auto il quale può infatti contenere fino al 40% di talco. Può essere utilizzato come lubrificante secco nell’industria della gomma, come agente fluidificante nell’industria della ceramica oppure come additivo nella produzione di mangimi. Il Borotalco, comunemente utilizzato come deodorante, identifica un prodotto a base di talco e acido borico.

Greta Bado & Matteo Daverio
2°A Amministrazione, Finanza e Marketing
Istituto Frejus

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